Prima del boom del Texas Hold’em, http://www.pokerstars.it/poker/giochi/texas-holdem/   in Italia la versione del poker più conosciuta e giocata era il poker all’italiana, detto anche five card draw e poker alla francese. Diventato famoso grazie al mondo del cinema,  di solito è la prima variante imparata dai giocatori, anche se poi in campo sportivo è poco diffuso. Si gioca normalmente nei tavoli cash e anche le poker room online dedicano oggi numerosi tavoli al poker all’italiana.

Di seguito vi elenco le regole base. Il numero di giocatori al tavolo: il numero è variabile e in generale va da 4 (golden number) a 6. Secondo quanti sono i giocatori si compone il mazzo: con 4 giocatori si usano 32 carte, dal 7 all’asso, con 5 giocatori si usano 36 carte, dal 6 all’asso e con 6 giocatori si usano 40 carte, dal 5 all’asso. Diciamo che si può giocare da un minimo di 2 ad un massimo di 10 giocatori e in questo caso si usa il mazzo intero da 52 carte con un giocatore che a turno fa il dealer e distribuisce le carte.

Assegnazione dei posti e inizio del gioco: dopo la formazione del tavolo da gioco si procede ad assegnare i posti dopodichè tutti i giocatori devono versare una quota detta ante o piatto e si distribuiscono ad ognuno 5 carte coperte. La distribuzione delle carte avviene a partire dal giocatore alla sinistra del dealer e si prosegue in senso orario. Solo ora di dà inizio alla mano con l’apertura e i rilanci.

Le aperture: occorre avere almeno una coppia vestita per poter aprire (una coppia di Jack o di donne) o un punto superiore. E’ possibile aprire anche con 4/5 di colore. Nel caso in cui nessuno apra, si abbandona la mano e le fiches si lasciano sul tavolo aggiungendo quelle usuali. Per fare la seconda apertura bisogna avere almeno una coppia di donne e se anche questa volta nessuno apre nelle successive aperture si dovrà avere almeno una coppia di re. Normalmente i rilanci non superano mai l’intero ammontare del piatto.

Il cambio delle carte: si possono cambiare da 1 a 4 delle cinque carte precedentemente distribuite. E il dealer provvede a cambiare partendo dal giocatore che sta alla sua sinistra. Chi non cambia nessuna carta è servito. Se si gioca con 5 o più giocatori non rimangono più carte, quindi vengono utilizzati gli scarti dei giocatori opportunamente mescolati. Fatto il cambio delle carte può parlare per primo il giocatore che ha fatto l’apertura ed ha tre opzioni: può fare una puntata di entità pari o inferiore al piatto e i giocatori che vengono dopo di lui potranno vedere o rilanciare; può fare parola e se anche gli altri giocatori fanno la stessa cosa, si ripartirà con una nuova mano, lasciando ovviamente le fiches sul tavolo; fare cheap e se anche gli altri giocatori lo imitano si scoprono le carte e il giocatore che ha il punto più alto si aggiudica il piatto.

Punti del poker all’italiana: nella maggior parte delle varianti del poker il full ha un valore più alto del colore, ma non qui ed ecco i valori in ordine decrescente

Scala reale massima

Scala reale media

Scala reale minima

Poker

Colore

Full

Scala

Tris

Doppia coppia (in caso di uguaglianza si considera la quinta carta o il seme migliore della coppia più alta)

Coppia (in caso di uguaglianza si considera la carta più alta delle rimanenti o il seme migliore della coppia)

Carta più alta

L’asso può sostituire la carta più alta nelle scale minime, per esempio in una scala 6-7-8-9-10, l’asso può sostituire il 10, però questa scala avrà un valore più basso della scala con il 10.

Anche se queste sono le regole base del poker all’italiana esistono però diversi sistemi di giocare, dove per esempio una scala reale minima può battere una scala reale massima in base al colore e ai diversi accordi tra i giocatori.

Fonte:

http://www.assodelpoker.com/regole-del-poker/poker-all-italiana.html